The Others (del regista spagnolo Alejandro Amenábar, autore del bellissimo Apri gli occhi e con Nicole Kidman) ha un debito di riconoscenza con almeno due opere, una cinematografica, Il sesto senso (capolavoro di M. Night Shyamalan) e una letteraria, Il giro di vite di Henry James di cui si ha anche una stupenda trasposizione cinematografica, Suspense (The innocents)capolavoro interpretato da un’intensa Deborah Kerr. Il film, che può essere catalogato come una storia di fantasmi, ha una storia in bilico tra realtà immaginata e realtà vissuta e costruisce un mistero crescente pieno di atmosfera in cui lo spettatore viene invaso dall’ansia e da un senso di claustrofobia, poichè viene a trovarsi rinchiuso con i bambini all’interno di uno spazio che sembra davvero essere isolato dal mondo. Vi assicuro che non mancano i momenti da brividi lungo la schiena, per tutto il film momenti di apparente calma sfociano in situazioni di alta tensione. Ricordo la nebbia che permea costantemente la casa dove la protagonista vive accanto ai suoi figli, una situazione estremamente onirica, estraniante e soprannaturale, quando sono uscito dal cinema la stessa nebbia avvolgeva la mia macchina… non vi dico cosa ho pensato in quel momento, se non lo avete ancora visto rimediate il più presto possibile, giornate uggiose come queste creano le migliori condizioni per una perfetta visione. Trama: |